---------------------------
Title: IAB Transparency and Consent Framework (TCF v2.4)
URL: https://www.cookiebot.com/it/framework-iab-tcf/
---------------------------

# IAB Transparency and Consent Framework (TCF v2.4)

## In sintesi

- Le specifiche del TCF v2.4 e l’aggiornamento della Global Vendor List (GVL) sono stati pubblicati il 23 luglio 2026.
- Gli editori hanno ora più flessibilità per mantenere le scelte di privacy dell’utente su più dispositivi, ad esempio quando l’utente ha effettuato l’accesso a un account.
- Le CMP devono mostrare i nuovi testi esplicativi standard e le illustrazioni per ogni funzionalità, provenienti dalla GVL.
- La Caratteristica speciale 2 è stata rinominata “identificazione dei dispositivi in base a informazioni richieste attivamente”.
- L’espediente tecnico relativo al legittimo interesse precedentemente previsto per i fornitori con sole finalità speciali è stato rimosso dalla stringa TC.
- Gli ambienti web devono adeguarsi entro il 23 ottobre 2026; gli ambienti mobile e CTV entro il 23 febbraio 2027.

##
**Quali modifiche ha introdotto lo IAB al Transparency and Consent Framework?**

Il 2 febbraio 2022, [**la DPA belga**](https://www.dataprotectionauthority.be/citizen/iab-europe-held-responsible-for-a-mechanism-that-infringes-the-gdpr) (l’autorità belga per la protezione dei dati) ha riscontrato la non conformità del Transparency and Consent Framework (TCF) dello IAB a diverse disposizioni del GDPR. Ha richiesto allo IAB di presentare un piano d’azione con misure correttive per porre rimedio alle violazioni e rendere il TCF conforme al GDPR.

In risposta al feedback del mercato, nonché all’evoluzione della giurisprudenza e delle linee guida delle varie autorità nazionali per la protezione dei dati, lo IAB ha implementato il TCF v2.2. Quel framework puntava a migliorare la standardizzazione delle informazioni presentate agli utenti e a dare loro un maggiore controllo sulle modalità di trattamento dei loro dati personali.

Il TCF v2.3 aveva come scadenza di conformità il 28 febbraio 2026. Si trattava di un aggiornamento di portata più contenuta, che ha però continuato a far evolvere il framework rafforzando trasparenza e conformità alla privacy.

Il Framework è poi passato al TCF v2.4. IAB Tech Lab ha pubblicato le specifiche aggiornate e il corrispondente aggiornamento della Global Vendor List (GVL) il 23 luglio 2026. Le CMP devono implementare le nuove informazioni negli ambienti web entro il 23 ottobre 2026 e negli ambienti mobile e CTV entro il 23 febbraio 2027.

## **Quali sono le novità dello IAB Transparency and Consent Framework v2.4 (TCF v2.4)?**

L’aggiornamento TCF v2.4 punta ad aiutare gli utenti a comprendere meglio le funzionalità (features) dei fornitori, che a differenza delle finalità (purposes), non dispongono di un controllo on/off individuale.

### **Gestione del consenso multi-dispositivo**

Seguendo le raccomandazioni della CNIL, l’autorità francese per la protezione dei dati, in materia di consenso cross-device, le policy danno ora agli editori maggiore flessibilità per mantenere le scelte di privacy di un utente su più dispositivi, ad esempio quando l’utente ha effettuato l’accesso a un account. Le CMP sono tenute ad informare gli utenti quando le loro scelte vengono conservate in questo modo, e gli editori dispongono ora di regole più chiare per gestire i conflitti, come nel caso in cui le scelte effettuate dall’utente nella sessione corrente differiscano da quelle associate al suo account prima del login.

### **Testi esplicativi standard per le funzionalità**

La GVL include ora un campo standardTexts, che fornisce alle CMP una formulazione standard da mostrare accanto a ciascuna funzionalità. Il testo chiarisce che le funzionalità sono mezzi di trattamento utilizzati esclusivamente per il perseguimento di finalità per le quali agli utenti viene offerta una scelta, così da non essere scambiate per un’impostazione separata e controllabile.

### **Illustrazioni obbligatorie per le funzionalità**

Ogni funzionalità deve ora essere accompagnata da un’illustrazione nell’interfaccia della CMP, allineando così le funzionalità al requisito delle illustrazioni già previsto per le finalità.

### **Caratteristica speciale 2 rinominata e linee guida per i fornitori aggiornate**

La Caratteristica speciale 2, in precedenza “scansione attiva delle caratteristiche del dispositivo per l’identificazione”, è stata rinominata **“identificazione dei dispositivi in base a informazioni richieste attivamente”**. Sono state inoltre aggiornate le linee guida per i fornitori di cui al Capitolo V, Appendice A(D), per riflettere la richiesta attiva dei Client hint a fini di fingerprinting.

### ****Rimozione dell’espediente tecnico del legittimo interesse per fornitori con sole finalità speciali****

Il TCF v2.4 elimina un espediente tecnico che imponeva alle CMP di impostare a 1 il bit del legittimo interesse per i fornitori che dichiaravano esclusivamente finalità speciali. Da quando, con il TCF v2.3, il segmento Fornitori dichiarati è diventato obbligatorio, questo espediente non è più necessario: i fornitori possono ora verificare di essere stati resi noti all’utente leggendo direttamente il segmento Fornitori dichiarati, e la porzione Legittimo interesse del fornitore della stringa TC include solo i fornitori che hanno effettivamente dichiarato un legittimo Interesse.

###
**Come è stato effettuato l’aggiornamento**

L’aggiornamento della GVL e le relative traduzioni sono stati pubblicati il 23 luglio 2026, e i nuovi campi vengono acquisiti automaticamente dalle CMP registrate al TCF. Le modifiche all’interfaccia della CMP per mostrare i nuovi testi e le illustrazioni richiedono invece un aggiornamento dell’implementazione entro le scadenze indicate sopra.

## **Cosa aveva introdotto lo IAB Transparency and Consent Framework v2.3 (TCF v2.3)?**

Il Transparency and Consent Framework (TCF) v2.3 è stato un aggiornamento più contenuto rispetto al v2.2. Restava comunque importante, perché introduceva modifiche chiave per rafforzare la trasparenza e la conformità alla privacy.

### **Il segmento Fornitori dichiarati è diventato un obbligatorio nei segnali TCF**

Questo permette ai fornitori di determinare con maggiore certezza se sono autorizzati a trattare dati nell’ambito delle finalità speciali. Dal 28 febbraio 2026, tutti i segnali di consenso nuovi o aggiornati devono includere il segmento Fornitori dichiarati. Le finalità speciali possono essere trattate esclusivamente sulla base del legittimo interesse, senza diritto di opposizione, ma i fornitori devono essere esplicitamente resi noti attraverso la CMP.

In passato la questione era gestita con soluzioni tecniche meno efficaci, ma con l’aggiornamento v2.3 le informazioni relative ai fornitori sono diventate più chiare.

I segnali di consenso esistenti creati prima del 28 febbraio 2026 senza il formato TCF v2.3 sono rimasti validi fino all’aggiornamento o al rinnovo delle preferenze di consenso da parte dell’utente. Non è stato necessario riproporre la CMP a tutti gli utenti.

## **Cosa aveva introdotto lo IAB Transparency and Consent Framework v2.2 (TCF v2.2)?**

Il Transparency and Consent Framework (TCF) v2.2 è stato un aggiornamento significativo rispetto alla versione precedente, con modifiche alle policy volte ad aumentare la trasparenza e a fornire agli utenti maggiore controllo sulle proprie scelte di consenso.

### **Eliminazione del legittimo Interesse**

Con il rilascio del TCF v2.2, il legittimo interesse non è più ammesso come base giuridica per le operazioni di trattamento dei dati legate alla pubblicità e alla personalizzazione dei contenuti. Per queste finalità, i fornitori possono ora selezionare esclusivamente il consenso esplicito come base giuridica.

### **Miglioramento dell’interfaccia utente (UI)**

Le informazioni richieste nell’interfaccia delle piattaforme di gestione del consenso (CMP) sono state migliorate per includere testi standard di facile comprensione, nuove caratteristiche del trattamento e illustrazioni di casi d’uso reali, così da rendere più semplice per gli utenti capire a cosa stanno acconsentendo e quali opzioni hanno a disposizione.

### **Revoca del consenso sempli**ficata

Gli utenti possono più facilmente cambiare idea sulla condivisione dei propri dati con i fornitori e accedere nuovamente all’interfaccia della CMP per modificare o revocare il consenso in qualsiasi momento. Il procedimento per revocare il consenso deve essere tanto semplice quanto quello per fornirlo. Nella pratica, questo significa che l’interfaccia della CMP deve essere facilmente accessibile agli utenti e non nascosta nel sito web, dove sarebbe difficile da trovare.

### **Maggiore trasparenza sui fornitori**

Le informazioni dettagliate sui fornitori relative alle categorie di dati e ai periodi di conservazione sono state standardizzate con il TCF v2.2 e devono essere fornite agli utenti nel livello secondario della CMP.

### **Programmi di conformità rafforzati**

Sono stati implementati nuovi meccanismi di audit e procedure di applicazione differenziate, tra cui l’audit proattivo di un numero maggiore di CMP e fornitori selezionati casualmente ogni mese.

Hai dubbi sulla conformità del tuo sito web al GDPR? [Verificala con il test di conformità gratuito di Cookiebot CMP](https://www.cookiebot.com/it/).

## ****Cookiebot CMP e il nuovo Framework IAB (TCF v2.4)****

Le CMP devono implementare le nuove policy e specifiche del TCF v2.4 negli ambienti web entro il 23 ottobre 2026 e negli ambienti mobile e CTV entro il 23 febbraio 2027. Questo comprende la visualizzazione dei nuovi testi esplicativi standard e delle illustrazioni per ogni funzionalità, oltre al recepimento della nuova denominazione della Caratteristica speciale 2 nell’interfaccia della CMP. L’integrazione IAB di Cookiebot CMP è compatibile con il nuovo framework IAB (TCF v2.4).

L’integrazione di Cookiebot CMP con lo IAB Transparency and Consent Framework v2.4 continua a essere un supplemento opzionale al framework di consenso di base di Cookiebot CMP. Consiste in un riquadro aggiuntivo nel banner di consenso dei siti web registrati presso lo IAB. Il riquadro si chiama “Impostazione degli annunci” e da lì gli utenti finali possono scegliere tra le finalità e i fornitori IAB prima di fornire il proprio consenso.

Consigliamo di utilizzare l’integrazione del framework IAB a complemento, non in sua sostituzione, della soluzione Cookiebot CMP. Questo perché il modello di consenso dello IAB segnala il consenso dell’utente ai fornitori di pubblicità, mentre il modello di consenso di Cookiebot CMP blocca i fornitori per cui l'utente non ha espresso il consenso.

Si tratta di una differenza sostanziale perché, ai sensi del GDPR, è l’editore (ovvero il proprietario del sito web) a essere responsabile di tutte le attività di tracciamento e raccolta di dati personali che avvengono sul suo dominio, anche quando sono effettuate da terze parti.

Cookiebot CMP elimina la dipendenza dalla buona fede dei fornitori e conferisce un reale controllo al proprietario del sito web. Utilizzando Cookiebot CMP come integrazione nel framework IAB (TCF v2.4), rafforzi la conformità al GDPR nel lungo periodo.

Per garantire che i consensi degli utenti siano rispettati dai fornitori di pubblicità, la tecnologia di scansione brevettata di Cookiebot CMP monitora tutti i cookie e i tracker analoghi utilizzati dai fornitori sul sito web e li contrassegna come privi di consenso nel report di scansione.

Cookiebot CMP è compatibile anche con lo [IAB CCPA Compliance Framework](https://www.cookiebot.com/en/iab-ccpa/).

### ****Come la tecnologia di scansione brevettata di Cookiebot CMP favorisce la conformità alla privacy nel lungo periodo****

Cookiebot CMP è una delle poche piattaforme di gestione del consenso sul mercato che favorisce la piena conformità alle normative sulla privacy di tutto il mondo.

L’impareggiabile tecnologia di scansione di Cookiebot CMP individua tutti i cookie e i tracker in uso sul tuo sito web e ne assume automaticamente il controllo, bloccandone l’attivazione finché gli utenti non hanno prestato il consenso, in linea con i requisiti del Regolamento generale sulla protezione dei dati e della Direttiva ePrivacy dell’UE.

Cookiebot CMP effettua ogni mese scansioni approfondite del tuo dominio per assicurarsi che tu sappia sempre quali tecnologie di tracciamento vengono caricate sul tuo sito web man mano che la tua attività si espande. Il report di scansione può essere pubblicato come dichiarazione dei cookie sul tuo sito web, ad esempio come parte integrante dell’informativa sulla privacy o della cookie policy.

Il consenso deve essere rinnovato regolarmente. Un rinnovo ogni 12 mesi è una prassi piuttosto comune; tuttavia, alcune linee guida nazionali sulla protezione dei dati raccomandano rinnovi più frequenti, ad esempio ogni sei mesi. Verifica le linee guida sulla protezione dei dati del tuo Paese e, se devi rispettare le normative di più giurisdizioni, scegli come buona pratica il periodo di rinnovo più breve.

## Domande su come effettuare il tracciamento in conformità alle normative?

Scopri di più sul tracciamento dei siti web e su come renderlo conforme ai requisiti delle normative globali sulla privacy.

## **Cos’è il Framework IAB e come soddisfa i requisiti del GDPR?**

L’Interactive Advertising Bureau Europe ([IAB Europe](https://www.iabeurope.eu/)) è un’organizzazione di settore per gli inserzionisti e i professionisti del marketing online, che sviluppa e disciplina gli standard e le best practice del settore, conduce ricerche e fornisce supporto legale.

In preparazione all’applicazione della legge UE sulla protezione dei dati e la privacy, il [Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR)](https://www.cookiebot.com/it/gdpr/), nel maggio 2018, il Tech Lab dello IAB ha sviluppato un quadro di riferimento in collaborazione con IAB Europe: lo [IAB Europe Transparency & Consent Framework (TCF)](https://iabeurope.eu/transparency-consent-framework/).

Il TCF stabilisce una base comune per la cooperazione tra editori, inserzionisti e fornitori di gestione del consenso, in grado di agevolare il percorso verso il raggiungimento e il mantenimento della conformità al GDPR.

Il TCF funziona come un mezzo standardizzato per comunicare lo stato del consenso dell’utente tra le prime parti, come gli editori, le terze parti, come gli inserzionisti, e la soluzione di gestione del consenso in uso sul sito web della prima parte.

### **Quali sono i requisiti del GDPR e cosa significano per gli inserzionisti?**

Il GDPR stabilisce requisiti rigorosi su come i dati personali dei residenti europei possono essere raccolti, archiviati, utilizzati e condivisi.

### **Requisiti per un consenso conforme al GDPR**

Affinché la tua gestione del consenso sia conforme al GDPR, deve soddisfare criteri specifici. Ogni trattamento di dati deve avvenire sulla base di una delle sei basi giuridiche: consenso, obbligo contrattuale, obbligo legale, interessi vitali, interesse pubblico o legittimo interesse. Quando si utilizza il consenso, questo deve essere ottenuto prima dell’inizio della raccolta e del trattamento dei dati (o contestualmente ad esso), e revocarlo deve essere tanto semplice quanto lo è stato fornirlo.

## Requisiti del GDPR per il consenso

- **Libero** — Gli utenti non possono essere manipolati affinché acconsentano, né ostacolati nel rifiutare.
- **Specifico** — Deve essere chiaro a cosa gli utenti stanno acconsentendo, e bisogna disporre di opzioni granulari per tutte le finalità. Offrire soltanto “Accetta tutto” non è conforme alla normativa.
- **Informato** — Quali dati vengono trattati e per quale finalità? Chi può avervi accesso? Queste informazioni devono essere presentate in modo chiaro, senza tecnicismi.
- **Inequivocabile** — Gli utenti devono compiere una scelta attiva con un’azione esplicita per prestare il consenso, ad esempio cliccando un pulsante. Niente caselle preselezionate.

Le informazioni sul consenso devono inoltre essere conservate in modo sicuro e mantenute aggiornate nel tempo. In caso di audit o di richiesta di un interessato, bisogna essere in grado di fornire i dettagli su cosa l’utente ha acconsentito, quali informazioni gli sono state presentate e quando è avvenuta l’azione di consenso.

### **Qual è lo scopo del Framework IAB?**

Lo scopo del Framework IAB è creare una cooperazione standardizzata tra gli **editori** online, gli **inserzionisti** e le aziende tecnologiche che forniscono la **gestione del consenso**, per soddisfare i requisiti del GDPR in materia di trasparenza e consenso degli utenti.

All’interno del Framework, questi tre gruppi sono chiamati rispettivamente “publisher” (editori), “vendor” (fornitori) e “CMP” (fornitori di gestione del consenso).

### **Editori, fornitori e CMP nello IAB TCF**

## Le categorie dello IAB TCF

- **EDITORI (Publishers)** — Nel Framework IAB comprendono i media digitali che pubblicano contenuti online. Gli editori rappresentano in genere la prima parte, ossia il sito web che l’utente visita. Nella pubblicità digitale, gli editori dipendono spesso dalla visualizzazione di annunci di terze parti sui loro siti web come forma di monetizzazione. Di solito questo avviene tramite una rete pubblicitaria che indirizza annunci pertinenti ai visitatori del sito.
- **FORNITORI (Vendor)** — Nel TCF comprendono le reti pubblicitarie e gli inserzionisti, ossia le terze parti con cui gli editori collaborano per pubblicare annunci sui loro siti. I fornitori mostrano contenuti di terze parti sui siti web degli editori e impostano cookie di marketing sul browser dell’utente finale per consentire la visualizzazione di annunci pertinenti.
- **Fornitori di soluzioni di gestione del consenso** — Forniscono la piattaforma che consente agli editori di ottenere un consenso valido degli utenti per raccogliere e trattare dati personali sui loro siti. La piattaforma di gestione del consenso segnala poi le scelte di consenso degli utenti finali ai fornitori che operano sul sito web, per controllare quali dati vengono raccolti e trattati per funzioni pubblicitarie come la personalizzazione.

###
**Come funziona lo IAB TCF?**

Il Framework IAB consente di comunicare lo stato del consenso dell’utente all’interno dell’ecosistema editoriale e pubblicitario composto dai siti web degli editori, dai fornitori e dalle piattaforme di gestione del consenso.

Nel TCF, gli editori selezionano i fornitori con cui vogliono collaborare da un elenco di quelli che hanno aderito al TCF. Questo elenco si chiama **Global Vendor List** o **GVL** (elenco globale dei fornitori).

Per partecipare al TCF, il fornitore accetta una serie di condizioni:

- Aggiornare il proprio codice in modo che i cookie non vengano impostati a meno che non sia stato ricevuto un segnale di consenso da una CMP, o che non si disponga di una base giuridica applicabile per impostare un cookie.
- Non trattare dati personali per una finalità basata sul consenso finché non si riceve un segnale di consenso direttamente da una CMP.

La Global Vendor List è una sorta di registro dei fornitori autorizzati che si sono impegnati a rispettare le regole del TCF. Quando un editore aderisce, seleziona dalla Global Vendor List uno o più fornitori con cui vuole collaborare.

Lo stato del consenso dell’utente viene memorizzato tramite un cookie di prima parte nel suo browser e condiviso lungo la catena informativa pubblicitaria del TCF. Una volta che l’utente ha effettuato la propria scelta di consenso, questi fornitori, e nessun altro, hanno accesso al trattamento dei dati dell’utente per le finalità pertinenti dichiarate.

## La soluzione più utilizzata per un uso dei cookie e del tracciamento online conforme alle normative

- Utilizzata su **2,4 mln** — di siti internet e app
- Gestisce **8,8 mld** — di consensi degli utenti al mese
- Supporta oltre **47** — lingue diverse
- Già al servizio **600,000+** — clienti

[Dynamic listing — customer logos loaded at runtime]

Tieni sotto controllo i tuoi fornitori di pubblicità
Il framework dello IAB segnala il consenso lungo la catena dei fornitori, ma resti tu il responsabile di ciò che si attiva sul tuo sito. La tecnologia di scansione di Cookiebot CMP verifica ogni fornitore di pubblicità in maniera indipendente. Provala gratis per 14 giorni.

[Prova gratis](https://admin.cookiebot.com/signup?lang=en)

## Preamble

IAB Europe (dall'inglese Interactive Advertising Bureau) ha creato il GDPR Transparency and Consent Framework (TCF) per assistere gli editori, le industrie tecnologiche e gli inserzionisti nell'essere conformi al GDPR e alla Direttiva ePrivacy dell'UE.
Il 16 maggio 2023, lo IAB ha lanciato il Transparency and Consent Framework versione 2.2 (TCF v2.2), apportando diversi aggiornamenti tecnici e di policy. Queste modifiche aiutano le aziende a conformarsi ai requisiti del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e della Direttiva ePrivacy nella pubblicità digitale, allineandosi al contempo alle esigenze del mercato e alle linee guida normative in continua evoluzione.
La piattaforma di gestione del consenso (CMP) Cookiebot™ è stata migrata automaticamente al nuovo framework.
In questo articolo diamo un’occhiata al framework di IAB, alle novità del TCF v2.2 e al funzionamento di Cookiebot™ come integrazione.

## Summary

Il Transparency and Consent Framework dello IAB è stato aggiornato alla versione 2.4, che introduce maggiore flessibilità per il consenso multi-dispositivo, nuove informazioni sulle funzionalità e un segnale di legittimo interesse semplificato per finalità speciali. Le CMP sono tenute a mostrare testi standard e illustrazioni per ogni funzionalità e recepire la nuova denominazione della Caratteristica speciale 2. Gli ambienti web devono adeguarsi entro il 23 ottobre 2026; mobile e CTV entro il 23 febbraio 2027.

---

## Footer

### Prodotti
- [Soluzione per il consenso Cookiebot™](https://www.cookiebot.com/it/soluzione-consenso-cookie/)
- [Audience Survey](https://www.cookiebot.com/it/audience-survey/)
- [Cookiebot™ for Wix by Usercentrics](https://www.cookiebot.com/it/cookiebot-for-wix-by-usercentrics-app/)
- [Plugin Usercentrics Cookiebot per WordPress](https://www.cookiebot.com/it/new-wp-cookie-plugin/)
- [Cookie Checker](https://www.cookiebot.com/it/controllo-dei-cookie/)
- [Prodotti Usercentrics](https://usercentrics.com/it/)
- [Prezzi](https://www.cookiebot.com/it/pricing/)

### Normative
- [DMA (Europa)](https://www.cookiebot.com/it/digital-markets-act-dma/)
- [GDPR (Europa)](https://www.cookiebot.com/it/gdpr/)
- [CCPA/CPRA (California)](https://www.cookiebot.com/it/ccpa/)
- [VCDPA (Virginia)](/en/virginia-vcdpa/)
- [LGPD (Brasile)](/en/lgpd/)
- [TCF v2.4 (IAB)](/en/tcf/)
- [Google Consent Mode (Europa)](https://www.cookiebot.com/it/cookiebot-cmp-google-consent-mode/)
- [Microsoft UET Consent Mode](https://www.cookiebot.com/it/microsoft-consent-mode-cmp/)

### Partner
- [Diventa affiliato](https://www.cookiebot.com/it/affiliates/)
- [Login affiliati](https://app.impact.com/login.user)
- [Diventa un partner](https://www.cookiebot.com/it/resellers/)
- [Trova un partner](https://www.cookiebot.com/it/cookiebot-reseller/)

### Risorse
- [Blog](https://www.cookiebot.com/it/blog/)
- [Elenco clienti](https://www.cookiebot.com/it/cookiebot-elenco-clienti/)
- [Normativa sui mercati digitali (DMA)](https://www.cookiebot.com/it/risorse-digital-markets-act-dma/)
- [Modalità di Consenso di Google](https://www.cookiebot.com/it/risorse-google-consent-mode/)

### L'azienda
- [Chi siamo](https://www.cookiebot.com/it/about/)
- [Carriera](https://usercentrics.com/career/)
- [Assistenza](https://support.cookiebot.com/hc/en-us/)
- [Documentazione per gli sviluppatori](https://www.cookiebot.com/it/developer/)

©2026 Cookiebot. Tutti i diritti riservati. Cookiebot è un marchio di Usercentrics A/S. Usercentrics A/S è registrato in Danimarca. N. di registrazione d'impresa: 34624607.  Non vendere o condividere le     mie informazioni personaliRichieste degli interessatiGestisci le tue preferenze

[Informativa sulla privacy](https://www.cookiebot.com/it/privacy-policy/) · [Termini di servizio](/en/terms-of-service/) · [Dichiarazione dei cookie](https://www.cookiebot.com/it/cookie-declaration/) · [Accordo per il trattamento dei dati](/it/data-processing-agreement/) · [Note legali](https://www.cookiebot.com/it/legal-notice/) · [Dichiarazione di accessibilità](/en/accessibility-statement-wcag-compliance/)